Che cos’è il Bed & Breakfast

Beb & Breakfast letteralmente significa "letto e prima colazione". Oggi questo termine indica l’offerta di ospitalità a pagamento in abitazioni private. L’attività, che ha origini prettamente anglosassoni, si è diffusa notevolmente in questi ultimi anni anche negli altri Paesi occidentali: Germania, Francia e ovviamente Italia.
Inizialmente questo tipo di accoglienza era rivolta ad un pubblico giovane, amante dei viaggi e senza troppe pretese. Con la diffusione su scala continentale, il Bed & Breakfast è andato assumendo connotati variegati: da un lato continua infatti a rappresentare la formula ideale di spendere poco, dall’altro è diventata una soluzione per così dire esclusiva (basti pensare all’ospitalità in dimore storiche o di particolare pregio).
Ma più per le caratteristiche di semplicità o lusso della dimora in cui si svolge, la formula del Bed & Breakfast si caratterizza per:

il numero di camere ridotto, rispetto ad un albergo;
un contesto familiare che fa assaporare la dimensione "casa";
la possibilità di entrare strettamente a contatto con la realtà del luogo in cui si soggiorna.


Perché scegliere il Bed & Breakfast

Da un’indagine svolta nelle città d’arte italiane nel 1999 chi sceglie la formula del Bed and Breakfast lo fa per tre motivi essenziali:

le strutture sono piccole e familiari;
le strutture presentano un’atmosfera rilassante;

le strutture di solito sono forniti di servizi personalizzati.

La clientela tipo giudica importante tutto ciò che personalizza il rapporto con il gestore e tutti quegli elementi che sono in grado di creare un’atmosfera e un servizio particolari e non standardizzati.
In parole povere, il soggiorno in un Bed and Breakfast è molto più autentico o gradevole rispetto a quello trascorso in un comune albergo o hotel. Le donne, in particolare, avvertono un maggior senso di sicurezza e di privacy. La clientela è prevalentemente nuova e ciò si spiega con il fatto che molte strutture sono state aperte di recente. Il motivo si soggiorno per lo più è per viaggi di piacere, ma è in forte espansione il target dei viaggiatori per affari o ospiti di meeting, conferenze e workshop.

Che cosa dice la legge

Sono diverse le Regioni italiane che negli ultimi anni hanno adottato normative per regolare il Bed end Breakfast: dal Lazio al Veneto, dalla Emilia Romagna, al Friuli, dalla Sardegna al Veneto. Il 13 marzo 2000 la Regione Piemonte ha emanato una la legge, la numero 20, che definisce l’attività come "esercizio svolto da privati che, avvalendosi della loro normale organizzazione familiare ed utilizzando parte della propria abitazione, offrono saltuariamente un servizio di alloggio e prima colazione".
La Regione ha posto limiti quantitativi all’attività: massimo d’apertura annua 270 giorni, minimo 45. Non si possono utilizzare più di tre camere ad alloggio con un massimo di sei posti letto, mentre dal punto di vista qualitativo l’esercente deve garantire: pulizia quotidiana dei locali, fornitura e cambio della biancheria almeno due volte la settimana; fornitura di energia elettrica, acqua calda e fredda, riscaldamento; sicurezza alimentare dei cibi e delle bevande mese a disposizione per la prima colazione.
Per avviare l’attività non occorrono iscrizioni al registro degli esercenti, né altre autorizzazioni amministrative. Gli appartamenti in ogni caso devono possedere le caratteristiche strutturali ed igienico-sanitarie previste dai regolamenti comunali.