
Beb & Breakfast letteralmente significa "letto
e prima colazione". Oggi questo termine indica l’offerta di ospitalità
a pagamento in abitazioni private. L’attività, che ha origini prettamente anglosassoni,
si è diffusa notevolmente in questi ultimi anni anche negli altri Paesi occidentali:
Germania, Francia e ovviamente Italia.
Inizialmente questo tipo di accoglienza era rivolta ad un pubblico giovane,
amante dei viaggi e senza troppe pretese. Con
la diffusione su scala continentale, il Bed & Breakfast è andato assumendo
connotati variegati: da un lato continua infatti a rappresentare la formula
ideale di spendere poco, dall’altro è diventata una soluzione per così dire
esclusiva (basti pensare all’ospitalità
in dimore storiche o di particolare pregio).
Ma più per le caratteristiche di semplicità o lusso della dimora in cui si svolge,
la formula del Bed & Breakfast
si caratterizza per:
il numero di camere
ridotto, rispetto ad un albergo;
un contesto familiare che fa assaporare la dimensione "casa";
la possibilità di entrare strettamente a contatto con la realtà del luogo in
cui si soggiorna.
Torino e il Piemonte
scommettono sull’Europa
Il Piemonte e Torino stanno esprimendo
sempre più l’esigenza di aprirsi nei confronti del mercato e del turismo estero.
E ciò rappresenta un chiaro segnale di quello spirito europeo che contraddistingue
la nostra regione, una realtà forte
dal punto di vista economico, produttivo e allo stesso tempo desiderosa di entrare
nella competizione europea.
Il Piemonte ricopre un antico ma sempre attuale ruolo territoriale: quello di
punto di raccordo e di mediazione fra culture diverse. Vanta pertanto un ambizioso
patrimonio artistico-culturale, un
altrettanto invidiabile patrimonio ambientale e una tradizione enogastronomica
tra le più apprezzate. Dopo anni di monocultura industriale, il Piemonte si
è riappropriato del piacere di scoprirsi, recuperando la gioia di rivelarsi
a tutti coloro che dimostrano di apprezzarne la storia, le bellezze architettoniche
e paesaggistiche, i prodotti tipici, i mille tesori
di un patrimonio unico ed irripetibile.
Piemonte in tavola: tanti bocconi da re
Sono decine e decine i grandi
piatti della tradizione piemontese, tutti ricchi di sapori, un vero punto di
fusione tra il gusto delle cose semplici e la fantasia caratteristica della
cucina d’Oltralpe. S’inizia con gli antipasti, presenza costante all’inizio
di ogni pranzo: salumi e carni conservate, verdure ripiene, frittate con verdure,
ma anche insalate a base di vegetali e carni fredde. Fama ormai internazionale
l’ha conquistata la bagna cauda, un trionfo di semplicità di sapori a base di
aglio, olio e acciughe.
Dei primi piatti quello principe è l’agnolotto, che ritroviamo in varie forme
e dimensioni. Viene condito con il burro (e d’inverno accompagnato di profumato
tartufo) o sughi a base di carne. Nelle Langhe
si possono assaggiare anche i "tajarin" cotti nel brodo e conditi
a piacere. Ottime anche le zuppe rustiche, tradizionali delle zone montane,
così come le paste a base di grano saraceno.
Grande protagonista dei secondi piatti è la carne: dai semplici arrosti ai brasati,
dalla cottura lenta e con l’ausilio di vini pregiati; dal gran fritto misto
con carni, frattaglie, verdure e amaretti, al gran bollito misto in cui l’equilibrio
dei sapori fra le varie carni utilizzate si sposa con salse particolari;
dalla selvaggina ai pesci di lago, dal sapore ora
intenso ora raffinato. Anche ottimi formaggi fanno parte della tradizione: dalle
tome fresche o stagionate, ai formaggi carpini e alle robiole, fino al Castelmagno
e al Boascaiolo che ricorda il Brie francese. Tra i dolci da non perdere
la panna cotta, la torta di nocciole delle Langhe e lo zabaione, crema sabauda
di uova e zucchero da consumarsi in compagnia di pasticcini secchi.
Piemonte , Torino, artissima, 2006, case vacanze, agriturismo, environment park, dormire, hotel, residence, ecoturismo, pensione, locanda, ostello, affittacamere, bed&breakfast

Beb & Breakfast letteralmente significa "letto
e prima colazione". Oggi questo termine indica l’offerta di ospitalità
a pagamento in abitazioni private. L’attività, che ha origini prettamente anglosassoni,
si è diffusa notevolmente in questi ultimi anni anche negli altri Paesi occidentali:
Germania, Francia e ovviamente Italia.
Inizialmente questo tipo di accoglienza era rivolta ad un pubblico giovane,
amante dei viaggi e senza troppe pretese. Con
la diffusione su scala continentale, il Bed & Breakfast è andato assumendo
connotati variegati: da un lato continua infatti a rappresentare la formula
ideale di spendere poco, dall’altro è diventata una soluzione per così dire
esclusiva (basti pensare all’ospitalità
in dimore storiche o di particolare pregio).
Ma più per le caratteristiche di semplicità o lusso della dimora in cui si svolge,
la formula del Bed & Breakfast
si caratterizza per:
il numero di camere
ridotto, rispetto ad un albergo;
un contesto familiare che fa assaporare la dimensione "casa";
la possibilità di entrare strettamente a contatto con la realtà del luogo in
cui si soggiorna.
Torino e il Piemonte
scommettono sull’Europa
Il Piemonte e Torino stanno esprimendo
sempre più l’esigenza di aprirsi nei confronti del mercato e del turismo estero.
E ciò rappresenta un chiaro segnale di quello spirito europeo che contraddistingue
la nostra regione, una realtà forte
dal punto di vista economico, produttivo e allo stesso tempo desiderosa di entrare
nella competizione europea.
Il Piemonte ricopre un antico ma sempre attuale ruolo territoriale: quello di
punto di raccordo e di mediazione fra culture diverse. Vanta pertanto un ambizioso
patrimonio artistico-culturale, un
altrettanto invidiabile patrimonio ambientale e una tradizione enogastronomica
tra le più apprezzate. Dopo anni di monocultura industriale, il Piemonte si
è riappropriato del piacere di scoprirsi, recuperando la gioia di rivelarsi
a tutti coloro che dimostrano di apprezzarne la storia, le bellezze architettoniche
e paesaggistiche, i prodotti tipici, i mille tesori
di un patrimonio unico ed irripetibile.
Piemonte in tavola: tanti bocconi da re
Sono decine e decine i grandi
piatti della tradizione piemontese, tutti ricchi di sapori, un vero punto di
fusione tra il gusto delle cose semplici e la fantasia caratteristica della
cucina d’Oltralpe. S’inizia con gli antipasti, presenza costante all’inizio
di ogni pranzo: salumi e carni conservate, verdure ripiene, frittate con verdure,
ma anche insalate a base di vegetali e carni fredde. Fama ormai internazionale
l’ha conquistata la bagna cauda, un trionfo di semplicità di sapori a base di
aglio, olio e acciughe.
Dei primi piatti quello principe è l’agnolotto, che ritroviamo in varie forme
e dimensioni. Viene condito con il burro (e d’inverno accompagnato di profumato
tartufo) o sughi a base di carne. Nelle Langhe
si possono assaggiare anche i "tajarin" cotti nel brodo e conditi
a piacere. Ottime anche le zuppe rustiche, tradizionali delle zone montane,
così come le paste a base di grano saraceno.
Grande protagonista dei secondi piatti è la carne: dai semplici arrosti ai brasati,
dalla cottura lenta e con l’ausilio di vini pregiati; dal gran fritto misto
con carni, frattaglie, verdure e amaretti, al gran bollito misto in cui l’equilibrio
dei sapori fra le varie carni utilizzate si sposa con salse particolari;
dalla selvaggina ai pesci di lago, dal sapore ora
intenso ora raffinato. Anche ottimi formaggi fanno parte della tradizione: dalle
tome fresche o stagionate, ai formaggi carpini e alle robiole, fino al Castelmagno
e al Boascaiolo che ricorda il Brie francese. Tra i dolci da non perdere
la panna cotta, la torta di nocciole delle Langhe e lo zabaione, crema sabauda
di uova e zucchero da consumarsi in compagnia di pasticcini secchi.
Piemonte , Torino, artissima, 2006, case vacanze, agriturismo, environment park, dormire, hotel, residence, ecoturismo, pensione, locanda, ostello, affittacamere, bed&breakfast